Dal 6 al 10 novembre 2019 si è svolta a Reichenow la 36ª ISHV Tagung – Internationalen Verbands-Suche, una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate agli Hannoverscher Schweisshund (HS) e ai Bayrischer Gebirgsschweisshund (BGS).
L’evento, organizzato con cadenza biennale nel Paese del Presidente ISHV in carica, rappresenta un momento centrale di confronto tecnico, selettivo e formativo tra i Club europei aderenti all’ISHV.
Partecipazione internazionale
Alla 36ª edizione hanno preso parte tutti i Paesi membri effettivi ISHV e quelli in fase di approvazione.
Ogni Nazione ha presentato un binomio ufficiale, composto da conduttore e cane di razza HS o BGS, selezionato secondo criteri precisi:
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età compresa tra 4 e 8 anni
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comprovata esperienza operativa
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brevetto su lavoro naturale
La Germania, unico Paese con due Club di razza distinti (HS e BGS), ha partecipato con due binomi.
Paesi presenti:
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Germania
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Austria
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Polonia
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Ungheria
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Repubblica Ceca
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Slovacchia
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Belgio
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Svizzera
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Francia
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Svezia
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Italia, rappresentata dallo Schweisshunde Club Italia
Assenti: Norvegia, Romania, Slovenia e Inghilterra.
Cerimonia di apertura
La manifestazione si è aperta con la presentazione ufficiale delle squadre, preceduta dall’intervento del Presidente ISHV Jürgen Schlüter.
Suggestiva la coreografia allestita davanti al Romantik Hotel Schloss, che ha fatto da cornice all’avvio dell’evento.
La sera stessa sono state composte le terne giudicanti e sorteggiati i conduttori da abbinare alle stesse.
Già nella prima giornata sono pervenute le prime richieste di intervento per il giorno successivo.
Attività sul campo
Nel corso della manifestazione erano in atto numerose battute di caccia in tutta l’area del Brandeburgo.
Le chiamate di intervento sono giunte anche da distanze considerevoli, fino a 150–200 km dal campo base.
Il binomio italiano, in rappresentanza dello SHCI, ha effettuato nella prima giornata due interventi al termine di una battuta svolta a circa 100 km a nord-est di Berlino:
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recupero di una femmina di cervo, trovata morta a 600 m dall’Anschuss
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recupero di un piccolo di daino, rinvenuto morto a 800 m dal punto di sparo
Entrambi gli interventi hanno superato la distanza minima di 300 metri prevista per la valutazione.
Le difficoltà ambientali e l’elevata densità di selvatici presenti sul territorio hanno portato la terna giudicante ad assegnare un punteggio significativo, seppur inferiore rispetto a chi ha potuto affrontare recuperi con animali ancora vivi e bloccati dopo inseguimento.
Seconda giornata di prove
Il giorno successivo, con una nuova terna giudicante, il binomio italiano è stato chiamato per un intervento a sud-est di Berlino, nei pressi del confine polacco.
Le verifiche riguardavano:
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un cinghialotto, per il quale non sono stati riscontrati segni di ferimento
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un piccolo di cervo, la cui reazione al colpo era stata descritta dal cacciatore come anomala
Nel primo caso, l’assenza totale di indizi ha portato alla conclusione condivisa che l’animale non fosse stato colpito.
Nel secondo caso, dopo circa 1 km di lavoro, il cane ha seguito le tracce fino al ricongiungimento con il branco; non essendo emersi segni di ferimento, la ricerca è stata sospesa di comune accordo con i giudici.
Un ulteriore tentativo su un cinghiale ferito da 24 ore non ha portato a esito positivo, anche a causa del tempo trascorso e delle interferenze sul tracciato.
Criteri di valutazione ISHV
Manifestazioni come la ISHV Tagung non hanno unicamente finalità sportive, ma servono soprattutto a valutare il lavoro selettivo dei Club europei.
Oltre alla lunghezza della traccia alla lunga, vengono valutati:
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distanza e qualità dell’inseguimento
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voce del cane (intensità e continuità)
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comportamento nella fase di bloccaggio
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sicurezza e determinazione sul capo ferito vivo
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tempo trascorso tra ferimento e intervento, con coefficiente di difficoltà maggiore per interventi immediati post-battuta
Cani che dimostrano esitazione, rifiuto della seguita o insicurezza sul ferito vengono eliminati, a tutela della selezione funzionale delle due razze.
Risultati e dati finali
Dopo tre giornate di lavoro estremamente intense, si è giunti alla fase conclusiva con relazioni e premiazioni.
Classifica principale:
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Hans Brockx (Belgio) – miglior punteggio assoluto, con recupero su cinghialotto seguito per 2 km alla lunga e 2 km in seguita con voce, con bloccaggio finale
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Ralf Zapf (Germania – Verein Hirschmann)
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Waldemar Abucewicz (Polonia)
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Secondo equipaggio tedesco (BGS)
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Slovacchia
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Ungheria
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Italia (SHCI)
Dati complessivi della manifestazione:
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Giudice capo: Christian Riez-Nause
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Coordinamento recuperi: Heiko Wessendorf, Peter Sladko
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Responsabile recuperi Brandeburgo: Ronny Schrock
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Chiamate di intervento: 53
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Recuperi positivi: 33
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Percentuale di successo: 62,2%
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Animali recuperati: 21 cinghiali, 9 cervi, 3 daini
Conclusione
La 36ª ISHV Tagung di Reichenow ha confermato l’altissimo valore tecnico e selettivo di queste manifestazioni, che rappresentano un banco di prova reale per il lavoro dei binomi e per la qualità dell’allevamento dei Club ISHV.
Un’esperienza intensa, formativa e profondamente significativa, che va ben oltre il risultato sportivo e che rafforza la cooperazione internazionale nel mondo degli Schweisshunde.

