35° INCONTRO INTERNATIONALE ISHV – 2017

Elm (Cantone Glarona, Svizzera) – 4/8 settembre 2017

Nei giorni compresi tra il 4 e l’8 settembre 2017, si è svolta a Elm, nel Cantone di Glarona, la Riunione Generale biennale dell’ISHV.
L’evento è stato accolto con grande calore e partecipazione dall’intera comunità locale, confermando ancora una volta il forte legame tra caccia, territorio e gestione faunistica tipico delle regioni alpine.


Temi centrali: allevamento e selezione

Come da tradizione, un ruolo centrale è stato riservato ai temi dell’allevamento, vero cuore dell’attività ISHV.
Le associazioni nazionali aderenti hanno discusso le politiche di selezione volte a garantire:

  • soggetti pienamente conformi agli standard morfologici

  • cani dotati delle massime qualità funzionali nel lavoro

  • particolare attenzione a salute e prevenzione delle patologie genetiche

In questo contesto, i responsabili internazionali di allevamento hanno ribadito l’importanza del monitoraggio sistematico della displasia di anche e gomiti, progetto avviato da diversi anni e che sta producendo risultati concreti, con una netta riduzione dei casi patologici.

Il responsabile ISHV per l’allevamento dei BGS ha inoltre presentato un importante studio genetico sull’epilessia, avviato in collaborazione con l’Università di Berna.
La ricerca mira a individuare eventuali anomalie cromosomiche non solo nei soggetti affetti, ma anche nei parenti geneticamente correlati (genitori e fratelli), ampliando significativamente l’approccio preventivo.

È stata inoltre presentata la nuova anagrafe elettronica ISHV, che consente la ricostruzione dell’albero genealogico di ciascun soggetto fino alla 13ª generazione ascendente.


Riunioni collaterali

Parallelamente si sono svolte:

  • la riunione dei Presidenti delle 16 associazioni nazionali riconosciute ISHV, focalizzata sulle differenze normative esistenti nei vari Paesi;

  • la riunione degli Esperti Giudici, dedicata al confronto tra i diversi regolamenti nazionali e ai parametri di valutazione zootecnica e morfo-funzionale delle razze Schweisshunde.

È emerso come il lavoro svolto dai Club negli ultimi anni abbia già portato a una notevole armonizzazione dei regolamenti, avvicinando in modo concreto i diversi sistemi di valutazione.


La Messa di Sant’Uberto

Particolarmente suggestiva la Messa di Sant’Uberto, celebrata con rito protestante la sera del 6 settembre nella storica chiesetta del paese.
Alla cerimonia, alla quale era presente anche un cervo appena abbattuto, hanno partecipato non solo le delegazioni internazionali ma anche numerosi abitanti di Elm, a testimonianza di una visione della caccia come parte integrante e naturale della gestione dell’ambiente e della fauna.


35ª Internationale Schweisshundverbandsuche (Hauptprüfung)

A margine dei lavori istituzionali, si è svolta la 35ª edizione della Internationale Schweisshundverbandsuche, tradizionale prova di lavoro su traccia naturale.

La manifestazione era riservata a soggetti:

  • di età compresa tra 4 e 8 anni

  • già in possesso del brevetto su naturale

  • con un numero significativo di recuperi reali

  • condotti da conduttori esperti e operativi

Ogni Club nazionale poteva presentare un solo binomio.


La partecipazione dello SHCI

Lo Schweisshunde Club Italia ha scelto di presentare il binomio formato dalla BGS Anka, condotta da Philip Bertagnolli, operante prevalentemente in Alta montagna su cervi e camosci in Alto Adige, scelta ritenuta particolarmente adatta alle condizioni ambientali previste.

L’organizzazione della prova è risultata efficiente e puntuale, permettendo ai binomi di raggiungere rapidamente le zone di intervento.


Esito della prova

Purtroppo il binomio italiano non ha avuto la possibilità di esprimere appieno il proprio valore, essendo incappato esclusivamente in verifiche di tiro risultate negative, situazione che ha interessato anche la maggior parte degli equipaggi presenti.

Il miglior lavoro della manifestazione è stato realizzato dal binomio ungherese:

  • Ferenc Bartha con HS Rábaparti Vadász, (H)
    che, con un intervento effettuato nell’ultima giornata su una femmina di cervo, ha conseguito il punteggio massimo, aggiudicandosi il primo posto assoluto.


Conclusioni

La Riunione Generale ISHV di Elm e la 35ª Internationale Schweisshundverbandsuche hanno rappresentato un momento di altissimo valore tecnico, scientifico e umano, rafforzando la cooperazione tra i Club europei e confermando l’impegno comune verso una selezione responsabile, funzionale e orientata al futuro delle razze Schweisshunde.

Un appuntamento fondamentale nella storia recente dell’ISHV e dello Schweisshunde Club Italia.