ANTIRABBICA CANE: QUANDO SERVE E DA CHE ETA’ SI PUO’ VIAGGIARE

Vaccinazione antirabbica del cane: regole per viaggiare all’estero

La vaccinazione antirabbica del cane in Italia non è obbligatoria per la normale permanenza sul territorio nazionale.

Diventa però necessaria in alcuni casi specifici, in particolare per:

  • espatrio e viaggi all’estero;
  • partecipazione a esposizioni, concorsi, prove di lavoro o altri eventi, quando previsto dai regolamenti organizzativi.

Vaccinazione antirabbica per viaggiare all’estero

Per poter viaggiare con il proprio cane fuori dall’Italia è necessario rispettare precise tempistiche stabilite dalla normativa sanitaria.

Microchip obbligatorio prima del vaccino

Prima di effettuare la vaccinazione antirabbica, il cane deve essere identificato con microchip.

Se il microchip viene inserito dopo il vaccino, la vaccinazione non è considerata valida ai fini dell’espatrio.

Età minima del cucciolo

Il cucciolo deve avere almeno 12 settimane di età (3 mesi) per ricevere la prima vaccinazione antirabbica valida per il viaggio all’estero.

Quando il vaccino diventa valido

Dopo la prima vaccinazione antirabbica devono trascorrere almeno 21 giorni prima che il vaccino sia considerato valido.

Questo significa che:

  • il giorno della vaccinazione è considerato “giorno 0”;
  • il cane può viaggiare a partire dal 22° giorno successivo alla vaccinazione.
Esempio pratico

Vaccinazione effettuata il 1° giugno
Validità del vaccino dal 22 giugno
Viaggio consentito dal 22 giugno incluso

Qual è quindi l’età minima per viaggiare?

Nella pratica, un cucciolo può normalmente viaggiare all’estero a partire da:

12 settimane + 21 giorni

ovvero circa:

15 settimane di vita
(circa 3 mesi e 3 settimane)

Attenzione: le regole possono cambiare in base al Paese

Esistono alcune deroghe per determinati Paesi dell’Unione Europea che consentono l’ingresso di:

  • cuccioli con meno di 12 settimane;
  • animali vaccinati ma non ancora “validi” perché non sono trascorsi i 21 giorni previsti.

Tuttavia, queste eccezioni non sono accettate da tutti i Paesi.

Importante

Prima di partire è sempre consigliabile verificare le regole aggiornate del Paese di destinazione e consultare la ASL veterinaria competente.