IL RUOLO DEL GIUDICE

Competenza tecnica, imparzialità e tutela dell’etica nel lavoro di prova e sul campo

Il giudice nel lavoro su traccia non è un semplice osservatore.
È una figura tecnica e istituzionale che garantisce il rispetto del regolamento,
la correttezza operativa e la tutela dell’etica venatoria.

Il suo compito non è cercare l’errore, ma valutare con competenza
l’insieme del lavoro del binomio.

Funzione tecnica

Il giudice deve possedere:

  • esperienza pratica nel lavoro di recupero
  • conoscenza approfondita del regolamento
  • capacità di lettura del cane su traccia
  • equilibrio nelle valutazioni

La valutazione non riguarda solo il risultato finale,
ma il metodo, la conduzione e il comportamento complessivo del binomio.

Imparzialità e responsabilità

Il giudice deve mantenere assoluta imparzialità.
Non giudica la persona, ma il lavoro svolto.

È responsabile di:

  • garantire il rispetto delle norme di sicurezza
  • intervenire in caso di situazioni rischiose
  • assicurare il corretto svolgimento della prova
  • tutelare il benessere del cane e del selvatico

La sua presenza rappresenta una garanzia per tutti i partecipanti.

Il giudice e il conduttore

Il rapporto tra giudice e conduttore deve essere improntato al rispetto reciproco.
Il giudice osserva, valuta e, se necessario, chiarisce.

Un buon giudice non mortifica, ma contribuisce alla crescita tecnica del conduttore.

Etica e Waidgerechtigkeit

Nel lavoro su traccia, il giudice è anche custode dell’etica venatoria.
Ogni decisione deve essere coerente con i principi di correttezza,
responsabilità e rispetto del selvatico.

La valutazione non è solo tecnica: è anche morale.

Conclusione

Il ruolo del giudice è fondamentale per garantire qualità, sicurezza
e credibilità al lavoro su traccia.

Competenza, equilibrio e integrità sono le basi di una giudicatura corretta.
Attraverso il suo operato, il giudice contribuisce alla crescita
dell’intero movimento dei cani da traccia.