37° INCONTRO INTERNATIONALE ISHV – 2021

37ª Suche Internationaler ISHV – Ungheria

30 settembre – 3 ottobre 2021

Dal 30 settembre al 3 ottobre 2021 si è svolta in Ungheria la 37ª Suche Internationaler ISHV, manifestazione internazionale riservata esclusivamente agli specialisti Hannoverscher Schweisshund (HS) e Bayrischer Gebirgsschweisshund (BGS).

L’evento, organizzato con cadenza biennale dalla Nazione che esprime il Presidente ISHV in carica, rappresenta la massima espressione del lavoro sul ferimento reale e può essere considerato, a tutti gli effetti, il campionato mondiale degli Schweisshunde.


Caratteristiche della manifestazione

Ogni Paese partecipante presenta un solo binomio ufficiale, selezionato secondo criteri ben definiti:

  • cane di razza HS o BGS

  • età compresa tra 4 e 8 anni

  • comprovata esperienza operativa

  • brevetto su lavoro naturale

Le prove consistono in ricerche su capi feriti reali o in verifiche di colpi sparati durante l’attività venatoria svolta nei giorni precedenti alla manifestazione.

Parallelamente al lavoro sul campo, per tutta la durata dell’evento si svolgono:

  • riunioni di allevamento ISHV

  • riunioni dei Presidenti dei Club membri


Partecipazione internazionale

Nonostante le limitazioni dovute alla pandemia Covid-19, hanno partecipato alla manifestazione i seguenti Club membri ISHV:

  • USHV – Ungheria

  • VH – Verein Hirschmann (Germania)

  • BGS Klub für Bayerische Gebirgsschweißhunde 1912 (Germania)

  • SSC – Schweisshunde Club (Svizzera)

  • OSHV – Österreichischer Schweisshundeverein (Austria)

  • Klub Posokowca (Polonia)

  • SHCI – Schweisshunde Club Italia

  • CMKCHB (Repubblica Ceca)

  • KCHF (Slovacchia)


Il contesto ungherese e il villaggio di Kaszó

L’Ungheria, Paese dalla fortissima tradizione venatoria, ha offerto un contesto unico.
Il villaggio di Kaszó ha rappresentato perfettamente la filosofia locale della caccia e del recupero: un ambiente dove il tempo sembra rallentare e il rapporto con la natura è ancora autentico.

Già il percorso di avvicinamento al villaggio, attraverso chilometri di foresta, ha offerto incontri suggestivi con branchi di cervi e daini.
All’arrivo, colpiscono immediatamente i trofei di cervo esposti sulle facciate delle abitazioni e, in particolare, la statua in bronzo a grandezza naturale di un Hannoverscher Schweisshund, collocata nel giardino della casa di caccia, simbolo del valore attribuito al recupero.


Svolgimento delle giornate

Per tre giorni consecutivi le attività sono iniziate all’alba, con:

  • sorteggio degli interventi

  • abbinamento dei binomi con giudici e interpreti

  • trasferimenti anche superiori ai 150 km per raggiungere i luoghi delle verifiche

Nel frattempo, presso il Museo della foresta e della caccia, si sono svolti i tavoli tecnici sull’allevamento e lo scambio di dati tra i Club ISHV.

Le serate hanno rappresentato un momento fondamentale di confronto e condivisione, con le delegazioni riunite a cena per discutere dei recuperi effettuati e delle tematiche emerse durante le riunioni.


Il lavoro del binomio SHCI

Il binomio italiano, composto da Fausto Pellizzato con il BGS Grigio, è stato impegnato per tre giorni su ferimenti di cervo classificati come M2, M0 e M3.

Nei primi due interventi, le ricerche sono risultate lunghe e complesse, con attraversamenti di zone paludose e vaste coltivazioni di mais, in un contesto ad altissima densità di selvatici.
In entrambi i casi, il cane ha dimostrato grande capacità di lettura della traccia, senza mai arrivare a contatto diretto con l’animale; i giudici hanno quindi ritenuto il ferimento lieve e sospeso la ricerca. Le successive verifiche da parte di altri binomi hanno confermato le valutazioni iniziali.

Nel terzo intervento, dopo un ottimo lavoro in lunga che indicava chiaramente la vicinanza al cervo in fuga, lo sgancio non è stato autorizzato a causa della presenza di una strada trafficata.
Quando, dopo circa 30 minuti, è stato possibile autorizzare l’inseguimento, il cervo aveva ormai guadagnato troppo terreno; il cane ha seguito per diversi chilometri senza mai dare voce ed è infine rientrato.


Un episodio critico

Da segnalare con rammarico l’incidente occorso al binomio ungherese, durante un inseguimento al confine con la Croazia.
Il cervo in fuga ha superato una barriera metallica antimmigrazione dismessa; nel tentativo di oltrepassarla, il cane è rimasto gravemente ferito a una coscia.
L’intervento veterinario ha evidenziato una lesione muscolare che ha costretto il binomio ad abbandonare la manifestazione.


Riunioni ISHV e riconoscimenti allo SHCI

Sul piano istituzionale, lo Schweisshunde Club Italia ha ottenuto pieno riconoscimento durante la riunione di allevamento, con l’approvazione unanime della linea adottata negli ultimi anni, ritenuta coerente con i principi ISHV.

Questo riconoscimento è stato ulteriormente confermato nell’ultima riunione, durante la quale è stata presentata la nascita dell’Associazione Mondiale per la tutela degli HS (HS Weltverband), della quale lo SHCI è Club fondatore insieme ad altri Paesi membri.


Conclusione

La 37ª Suche Internationaler ISHV si è conclusa domenica 3 ottobre 2021 con le premiazioni dei binomi partecipanti e il passaggio di consegne della Presidenza ISHV dal Dott. József Buzsgo (Ungheria) a Martin Schuster (Austria).

L’appuntamento è stato quindi fissato per l’edizione successiva, la 38ª Suche Internationaler, svoltasi nel 2023 in Austria.

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