XI MEMORIAL BENEDIKT GIERSZEWSKI – KLUCZBORK (PL) 2017

 

 

2–6 novembre 2017

Dal 2 al 6 novembre 2017, nello splendido scenario naturale del Distretto Forestale di Kluczbork, si è svolto l’XI Memorial Im. Ks. Benedykt Gierszewski, manifestazione internazionale dedicata al Presidente Fondatore del Klub Posokowców, Ing. Benedykt Gierszewski, figura di riferimento per la diffusione della cultura del cane da traccia in Polonia.

Il Memorial è una prova di lavoro su traccia naturale, riservata ai Club nazionali aderenti all’ISHV e regolarmente invitati.


Requisiti di partecipazione

Ogni Club poteva presentare un solo binomio.
I requisiti previsti dal regolamento erano particolarmente selettivi:

  • superamento della prova su traccia artificiale

  • numero significativo di recuperi reali

  • conduttore esperto e attivo recuperatore


Partecipazione internazionale

All’edizione 2017 hanno preso parte 10 binomi, provenienti da:

  • Austria

  • Germania

  • Italia

  • Repubblica Ceca

  • Slovacchia

  • Svizzera

  • Ungheria

  • Polonia (con 3 binomi, in deroga alla consuetudine, a seguito della rinuncia del Club francese)


Il binomio SHCI

A rappresentare lo Schweisshunde Club Italia – unico Club italiano riconosciuto dall’ISHV – è stato il binomio composto da Danilo Vendrame con la HS Blume, femmina di 5 anni, allevata in Italia dallo stesso proprietario e conduttore secondo le rigide direttive ISHV.

Blume vantava già un curriculum di rilievo, essendo Campione Italiano Assoluto e Campione Internazionale di Bellezza, a conferma della corretta integrazione tra morfologia, salute e funzionalità.


Organizzazione e territorio

L’organizzazione della manifestazione è risultata impeccabile, con quartier generale presso il suggestivo Zamek Myśliwski di Radomierowice, che ha garantito un’ospitalità di alto livello.

La prova si è svolta in concomitanza con le grandi battute di caccia annuali su tutte le riserve del distretto forestale di Kluczbork, un’area pianeggiante di oltre 80.000 ettari, caratterizzata da boschi di pino, quercia e faggio, con una densità faunistica eccezionale: cervi, daini, cinghiali, mufloni e caprioli.

Questi ultimi, pur non essendo selvatico utile ai fini della prova secondo la tradizione centroeuropea, hanno rappresentato un fattore di disturbo significativo per il lavoro dei cani.


Svolgimento delle prove

Nel pomeriggio del 2 novembre sono arrivati concorrenti e giudici; durante la cena inaugurale si sono svolti i sorteggi per l’abbinamento dei due giudici a ciascun binomio.

Il 3 novembre, dopo la presentazione ufficiale dei cani e dei conduttori, sono iniziate le ricerche.
Al termine della prima giornata nessun binomio aveva ancora raggiunto punteggi sufficienti per il rilascio dei diplomi.

Il 4 novembre, grazie all’elevato numero di chiamate, tutti gli equipaggi sono usciti al lavoro fin dalle prime ore del mattino.
In serata tre binomi hanno conseguito punteggi validi per il rilascio del Diploma di III° Preis, tra cui il rappresentante italiano, qualificatosi con il ritrovamento di un cervo maschio dopo una traccia di 1.270 metri.


Il lavoro decisivo

Il 5 novembre, ultimo giorno di prova, a ciascun binomio è stato assegnato un solo intervento, per consentire al collegio giudicante di redigere una valutazione complessiva dell’intera manifestazione.

In questa giornata, tre binomi hanno conseguito il Diploma di I° Preis, tra cui nuovamente il binomio dello Schweisshunde Club Italia.

Il lavoro di HS Blume è stato particolarmente significativo:
una cerva adulta, colpita a mezzogiorno del giorno precedente all’interno di un branco, senza alcun segno evidente sull’Anschuss, con pochissima perdita di sangue, numerose interferenze (capriolo accovacciato sulla traccia, branco di cinghiali che aveva devastato il primo letto oltre i 1.500 m), e una complessa fase di ricollegamento della pista.

Nonostante tutto, la cagna ha dimostrato grande equilibrio, metodo e determinazione, ricostruendo correttamente la traccia – anche in doppia per circa 150 metri – e concludendo il lavoro dopo 2.100 metri con il ritrovamento del capo.


Valutazione finale

Al termine delle tre giornate:

  • 7 cani hanno conseguito un diploma

  • 3 cani hanno ottenuto il Diploma di I° Preis

  • solo 2 binomi hanno conseguito due diplomi (uno di III° Preis e uno di I° Preis):

    • il binomio ungherese

    • il binomio italiano (HS Blume)

Dopo approfondita discussione, il collegio dei giudici ha assegnato il titolo di Miglior Rendimento a:

  1. Klinkó Nándor con HS Ricsika–Erdei Apacs (Ungheria)

  2. Danilo Vendrame con HS Blume (Italia)

  3. Henning Wiese con BGS Söllmann vom Schwalbenkopf (Germania)


Conclusioni

L’XI Memorial Benedykt Gierszewski si è svolto in un clima di grande correttezza e collaborazione, pienamente aderente allo spirito dei recuperatori al servizio del cacciatore e, soprattutto, della fauna ferita.

Un Memorial in cui l’agonismo ha lasciato spazio alla valutazione tecnica, all’esperienza sul campo e alla condivisione internazionale, confermando ancora una volta l’alto valore dello Schweisshunde Club Italia nel panorama ISHV.

Arrivederci alla prossima edizione.

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