HP – ALTO ADIGE – 2025

Quando la Hauptprüfung sul naturale non è scontata

Due interventi reali a confronto

La Hauptprüfung su traccia naturale rappresenta la forma più autentica e impegnativa di valutazione del cane da traccia. Proprio perché basata su interventi reali, essa non garantisce mai un risultato certo, nemmeno in presenza di binomi preparati, corretti e tecnicamente validi.

A dimostrazione di questo principio, riportiamo due tentativi di Hauptprüfung affrontati dallo stesso binomio, in Alto Adige, su selvatici e contesti differenti, entrambi caratterizzati da un intervallo di circa 16 ore dal colpo all’intervento.


Intervento su camoscio

Luogo: Aldino – Pichl
Selvatico: Camoscio
Tempo dal colpo: circa 16 ore
Meteo: nuvoloso, con pioggia forte durante la notte

Il cane ha lavorato correttamente sin dall’Anschuss, sviluppando la traccia in lunga con sicurezza.
Dopo un percorso di circa 350 metri, il camoscio è stato rinvenuto già morto.

Nonostante la correttezza del lavoro svolto, la brevità della distanza percorsa dal selvatico non ha consentito una valutazione significativa ai fini della Hauptprüfung, confermando come non ogni recupero, pur riuscito, sia automaticamente valutabile in sede d’esame.


Intervento su cervo

Luogo: Nova Ponente – Weissbauer Hof
Selvatico: Cervo
Tempo dal colpo: circa 16 ore
Meteo: sereno, con terreno innevato e gelato

Il cane è partito dall’Anschuss eseguendo un buon lavoro in lunga su una traccia sviluppata per circa 530 metri.
Durante il lavoro è stato effettuato anche un tentativo di sgancio, che tuttavia non ha portato a risultato, poiché il cane non ha mai dato voce e il selvatico non è stato raggiunto.

Sulla base dei reperti rinvenuti in prossimità dell’Anschuss, si è ritenuto che il colpo avesse probabilmente interessato la mandibola di un cervo giovane, rendendo il selvatico non raggiungibile nelle condizioni date.

Anche in questo caso, pur in presenza di un lavoro corretto e coerente, non è stato possibile concludere il recupero, né attribuire punteggio utile ai fini della prova.


Nota sul binomio impiegato

È opportuno precisare che entrambi gli interventi descritti sono stati affrontati dallo stesso binomio, così da offrire una lettura corretta e completa del contesto operativo della prova sul naturale.

Il conduttore è Andersag Andreas,
il cane è la Bayerischer Gebirgsschweißhund “Diana”,
ROI 23/52620.

La presenza dello stesso binomio sia nell’intervento su camoscio sia in quello su cervo evidenzia in modo chiaro come l’esito di una Hauptprüfung sul naturale non sia legato esclusivamente alle qualità del cane o alla conduzione, ma dipenda in larga misura da fattori esterni quali:

  • il tipo di ferimento,

  • il comportamento del selvatico,

  • le condizioni ambientali,

  • il tempo trascorso dal colpo.

Anche in presenza di un binomio corretto, preparato e coerente nel lavoro, non sempre è possibile giungere a una conclusione valutabile ai fini della prova.


Considerazioni finali

Questi due esempi reali dimostrano in modo inequivocabile che la Hauptprüfung sul naturale non è mai scontata.
Il risultato non misura soltanto l’esito finale dell’intervento, ma soprattutto la serietà del lavoro, la correttezza della conduzione e la capacità del binomio di operare nella realtà del recupero.

È proprio questa imprevedibilità che rende la prova sul naturale uno strumento insostituibile di selezione, pienamente coerente con i principi tecnici, etici e culturali dell’ISHV.